Conosciamo tutti il regolamento condominiale, ma che cosa sono il regolamento contrattuale e il regolamento assembleare? Scopriamo insieme di che cosa si tratta e quali sono le differenze.
Innanzitutto, il regolamento condominiale è il documento che stabilisce le regole per la gestione e la convivenza all’interno del condominio. Esistono due tipi principali di regolamento: contrattuale e assembleare e la loro differenza principale riguarda la modalità di approvazione e i limiti delle disposizioni che possono contenere.
Regolamento contrattuale
È predisposto dal costruttore o dall’originario unico proprietario dell’edificio e allegato agli atti di compravendita delle singole unità immobiliari. Può anche essere adottato successivamente, ma solo con il consenso unanime dei condomini.
Che cosa può contenere?
– Regole generali sulla gestione e sull’uso delle parti comuni;
– Limiti ai diritti dei singoli proprietari sulle loro unità immobiliari (ad esempio il divieto di destinare un appartamento a determinate attività);
– Clausole particolari come la ripartizione delle spese in deroga ai criteri di legge.
Questo regolamento può essere modificato ma per farlo serve l’accordo unanime di tutti i condomini.
Regolamento assembleare
È deliberato dall’assemblea condominiale con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e almeno 500 millesimi.
Che cosa può contenere?
– Norme sulla gestione e il buon uso delle parti comuni;
– Regole per la suddivisione delle spese condominiali (ma senza derogare ai criteri di legge, a differenza del regolamento contrattuale);
– Disposizioni sulla convivenza (ad esempio orari per il silenzio o l’utilizzo degli spazi comuni).
Conoscere la differenza tra i due è utile per capire cosa può essere modificato in assemblea e quali sono i limiti imposti dalle regole condominiali.
Cerchi un nuovo amministratore condominiale? Scegli Amministrazioni Domus, visita il sito per saperne di più.